La letteratura è immagine, invenzione e metafora

scritto da |15 luglio 2015|

di Raimundo Carrero, “Rascunho”, traduzione di Cecilia Raneri.

 

La letteratura brasiliana non conta una grande tradizione di romanzi – e più in generale di narrativa – metaforici che si occupino nello specifico di argomenti politici, preferendo a questi, quasi sempre, una produzione di carattere documentaristico, sociologico, antropologico e pamphlettistico, lasciando da parte i fini artistici, nonostante fra le proprie file possa vantare autori monumentali del calibro di Guimarães Rosa, Clarice Lispector, Osman Lins, fino a Machado de Assis nel XIX secolo. […]

Los multipatópodos

scritto da |8 luglio 2015|

di Yosa Vidal, “Revista Intemperie”, traduzione di Cecilia Raneri.

Yosa Vidal ci offre un’anteprima del suo nuovo libro, Los multipatópodos, accompagnata da una catalogazione delle nuove specie che compariranno a seguito delle mutazioni genetiche (a dispetto di ogni previsione apocalittica). […]

Sul Bestiario di Aloys Zötl

scritto da |10 giugno 2015|

di Elena Altuna, “Revista Cronopio”, traduzione di Valeria Merante.

 

Una delle forme in cui meglio si esprime la nozione di scrittura intesa come luogo d’incontro fra arti diverse è il “libro-oggetto”. Le avanguardie svilupparono questa idea nel primo decennio del XX secolo e Cortázar la riprese in Ultimo round[1], Il giro del giorno in ottanta mondi[2], Humanario[3], Silvalandia[4] e Territorios[5], tutte opere che aspirano a catturare la corrispondenza tra musica, pittura, fotografia e letteratura, in modo simile a quello degli objet trouvé di André Breton e Max Ernst. […]

Il romanzo è un rischio

scritto da |3 giugno 2015|

Nato a Schaffhausen, in Svizzera, nel 1954, Ralph Dutli è saggista, poeta e traduttore, tra gli altri, di Marina Cvetaeva e dell’opera completa di Osip Emilevič Mandel’štam. Oltre a diversi saggi, a Mandel’štam ha dedicato la biografia Mio animale, mia età[1]. L’ultimo viaggio di Soutine[2], che gli è valso numerosi riconoscimenti in Germania e Svizzera, è il suo primo romanzo, nel quale racconta, con slancio poetico e attraverso la rigorosa lettura delle fonti, la vita travolgente del pittore ebreo-bielorusso Chaim Soutine. In Italia le opere di Ralph Dutli sono ancora del tutto inedite.

di Ralph Dutli, “Frankfurter Allgemeine Zeitung”[3], traduzione di Chiara Caradonna e Flavia Pantanella. […]

Il magico mondo della letteratura haitiana: un’introduzione

scritto da |27 maggio 2015|

di Patti M. Marxsen, “Necessary Fiction”, traduzione di Cecilia Raneri.

 

La rubrica Translation Notes invita i traduttori letterari a descrivere il processo di traduzione in inglese di libri di recente pubblicazione o a offrire scorci sulle letterature mondiali dalle quali traducono. In questo numero, Patti M. Marxsen presenta un’introduzione alla letteratura haitiana. […]

Come a Calcutta una società di sei persone pubblica vincitori di premi letterari di tutto il mondo

scritto da |20 maggio 2015|

La storia semplicemente sbalorditiva di Seagull Books, casa editrice di Calcutta fondata nel 1982 che pubblica libri d’arte, teatro e cinema.

di Naveen Kishore, testo raccolto da “Scroll.in”, traduzione di Innocenzo Falgarini. […]

La complessa arte della traduzione. Parte II: l’etica del traduttore

scritto da |13 maggio 2015|

di Alejandra Crespo Martínez, “Revista de Letras”, traduzione di Francesca Lenti.

 

Tradurre non consiste soltanto nel riversare un contenuto da una lingua a un’altra, ma anche nel trasmettere l’effetto che questo contenuto dovrebbe produrre in chi lo riceve, e per di più in mondi e culture differenti; è qui che si nasconde il suo grande problema. […]

La complessa arte della traduzione. Parte I: estetica e significato

scritto da |6 maggio 2015|

di Alejandra Crespo Martínez, “Revista de Letras”, tradotto da Serena Talento.

 

“Delle mie composizioni giudicherà ciascuno come crede; quanto alle traduzioni, chi voglia farsene giudice, provi prima che significa tradurre buone poesie da una lingua straniera nella propria senza aggiungere né togliere un solo concetto poetico, conservando, quanto più è possibile, le immagini dell’originale e la loro grazia, e fare che parlino in castigliano, non come straniere e avventizie, ma come nate e vissute tra noi”, Fray Luis de León[1].

“Le parole non solo significano, evocano”, Álex Grijelmo[2]. […]

Il declino della lingua nell’era dell’inglese

scritto da |22 aprile 2015|

The Fall of Language in the Age of English di Minae Mizumura è un appello illuminante alla consapevolezza del ruolo delle lingue del mondo e del loro destino in un’epoca in cui l’inglese è diventato la lingua “universale” dominante.

di Minae Mizumura, “Publishers Weekly”, traduzione di Gabriella Tonoli. […]

Letteratura e contagio

scritto da |15 aprile 2015|

La letteratura “ben fatta” di oggi disprezza i sentimenti radicali.

di José Castello, “Rascunho”, traduzione di Cecilia Raneri.

 

Mi inquieta una certa tendenza burocratica – la scrittura intesa come un “dovere da compiere”, un “compito per casa” – che vedo nella letteratura brasiliana contemporanea. Romanzi ben fatti, messi insieme con competenza, revisionati con tenacia – ma vuoti. […]