A Parigi, l’istituzione che valorizza le donne e l’omosessualità.
di Cécile Mazin, “ActuaLitté”, traduzione di Marisa Di Donato.

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Nel 2014 Violette and Co ha festeggiato i dieci anni di attività. Sorta nell’undicesimo arrondissement di Parigi, Violette and Co è l’unica libreria indipendente femminista di Francia. Uno spazio illuminato dedicato ai libri e alle immagini che intende valorizzare le donne e l’omosessualità in tutte le loro forme.

Romanzi, saggi, libri d’arte, polar, fumetti, letteratura per ragazzi, riviste: in questo luogo unico si incontrano i femminismi, le realtà e gli immaginari lesbo, gay e trans, e tutte le questioni di genere, in difesa di un più ampio pluralismo. Catherine Florian e Christine Lemoine, le due libraie fondatrici, leggono, selezionano, aiutano le clienti e i clienti a orientarsi nell’abbondanza delle attuali pubblicazioni sulle questioni di genere. Il mezzanino della libreria ospita una cinquantina di eventi all’anno: incontri letterari, reading, dibattiti, mostre.

Lo scorso maggio, ActuaLitté ha fatto visita alla libreria. La letteratura omosessuale, avevano precisato le libraie, soffre di un certo squilibrio. Se i libri che parlano dell’amore tra uomini si moltiplicano, la letteratura lesbica fatica ad affermarsi. “Da molti anni leggiamo libri sugli eterosessuali, ora ci piacerebbe che anche loro s’interessassero a noi”. Attraverso qualche domanda, buttiamo ora un nuovo sguardo sul loro lavoro:

Violette and Co

libreria Violette and Co – 102 rue de Charonne – 75011 Parigi

Come scegliete i libri in vendita?

Di fatto, scegliamo i libri pensando a tutte quelle donne e a tutti quegli uomini che amano leggere opere che escano fuori dagli schemi convenzionali e che si interroghino sulla nostra società. Proponiamo opere avvincenti, sovversive, sensuali, attraenti, di agile lettura, ma anche le novità imprescindibili e, perché no, quelli che saranno i classici di domani. Privilegiamo la letteratura delle donne, siano esse femministe o no. Ma le nostre scelte vanno anche oltre i soli temi riguardanti le “donne” o l’“omosessualità”, ad esempio ci interessiamo delle questioni neocoloniali. E accogliamo la maggior parte dei libri della rentrée littéraire [l’espressione rentrée littéraire indica un fenomeno editoriale tipicamente francese, per il quale, nell’intervallo di tempo che va dalla fine di agosto agli inizi di novembre, contraddistinto appunto dalla rentrée a scuola, si consuma la parte più consistente della stagione letteraria di Francia, con la pubblicazione, in tempo utile per concorrere ai maggiori premi letterari, della quasi totalità delle novità librarie dell’intero anno, ndr].

Di cosa si viene in cerca da Violette and Co?

Molte persone vengono per il catalogo femminista, con la consapevolezza che qui, siano esse donne o uomini, potranno essere ben consigliate. Tutti i libri che abbiamo sui nostri scaffali sono opere che abbiamo scovato, valutato, scelto e di cui per questo possiamo parlare.

In dieci anni, per quanto riguarda le tematiche della vostra libreria, come si è evoluta la produzione editoriale?

Le questioni di genere determinano un gran numero di pubblicazioni. Quanto alla letteratura gay e lesbica, essa oggi è meglio diffusa presso tutte le case editrici e non più soltanto tra gli editori specializzati. Personaggi di donne lesbiche e di uomini omosessuali sono diventati più comuni. E nella letteratura per ragazzi ci sono ora un numero più ampio di libri non sessisti o che si occupano dell’omogenitorialità.

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