di Serena Talento

Vi segnaliamo alcuni fra i LitLinks più interessanti degli ultimi giorni. Molte riviste letterarie straniere li chiamano FridayLinks. Troverete tante liste letterarie di fine anno, contenuti intriganti e diversi articoli informativi.

I 32 migliori libri fantasy del 2015 secondo “BuzzFeed Books”: The 32 Best Fantasy Books Of 2015.

Alcune proposte di noir e gialli fatte da piccoli editori indipendenti, tratto da Elemental, il blog di “El  País” dedicato interamente alla novela negra: Novela negra y criminal para navidad (I): Apuestas de pequeñas editoriales.

I 15 libri che bisognerebbe aver letto prima della fine dell’anno, secondo “La Nacion”: 15 libros que tendrías que haber leído en 2015 (y, si no, te quedan 15 días).

Le 10 migliori pubblicazioni accademiche secondo “Flavorwire”: The 10 Best Books by Academic Publishers of 2015Tra le migliori pubblicazioni, compare The Fall of Language in the Age of English di Minae Mizumura (Columbia University Press), di cui l’autrice ci parla in questo articolo che abbiamo tradotto ad aprile: Il declino della lingua nell’era dell’inglese.

I migliori libri di poesia del 2015 secondo “Revista Arcadia”: LA LISTA ARCADIA 2015 – La mejor poesía de 2015.

I libri da non perdere secondo “The Atlantic”: Five Books We Missed in 2015.

Uno zoom sull’editoria in Islanda durante il periodo di Natale: Publishing in Iceland Where Reading Is a National Sport.

 

Un articolo su Leonora Djament, direttrice editoriale di Eterna Cadencia Editora. L’articolo fa parte di un dossier più ampio che esplora le diverse realtà editoriali argentine, dal blog di Eterna Cadencia: Editar es un modo de intervenir en los debates.

Un articolo sulla (mancata) traduzione dei linguaggi indigeni africani, a causa dei (mancanti) interessi di mercato e della difficoltà di renderne graficamente alcuni suoni orali, da “Publishing Perspectives”: On the Challenges of Translating Indigenous African Languages.

starwars

Un articolo pieno di spunti e di link sulla storia della punteggiatura (ma anche del linguaggio) nell’epoca di Internet, dal “New Yorker”: A History of Punctuation for the Internet Age.

Che cos’è il Klaidungsbüchlein, o “book of clothes”? Un articolo racconta la storia di questo libro bizzarro che potrebbe essere il primo libro di selfie, dal “The Atlantic”: The First Book of Selfies.

Infine, un saggio dello scrittore messicano Alberto Chimal nel quale si racconta come Star Wars in Messico negli anni Novanta sia diventata una vera e propria saga mitologica; l’articolo è tradotto in inglese da George Henson, traduttore di Elena Poniatowska, Andrés Neuman, Claudia Salazar, Raquel Castro, Leonardo Padura e Luis Jorge Boone. Da “Asymptote Journal”: Alberto Chimal on Star Wars: The Eternal Reign.

 

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