Il pluralismo religioso della letteratura contemporanea coreana

scritto da |9 maggio 2018|

 

di Bang Min-Ho, “Korean Literature Now”, traduzione di Daniela De Lorenzo

 

La Corea del Sud potrebbe sembrare un paese molto strano agli occhi di chi è abituato a vedere l’Occidente come la patria del cattolicesimo e del cristianesimo, il mondo arabo come la sfera islamica e l’Estremo Oriente come l’area buddhista. In Corea del Sud ci sono chiese cattoliche in ogni diocesi mentre quelle protestanti pullulano in tutte le città e le montagne sono costellate di templi buddhisti. Nella capitale Seul infine c’è anche una moschea centrale.

Se consideriamo quanto piccola sia la comunità cristiana in Cina e come la popolazione del Giappone sia composta perlopiù da buddhisti o shintoisti, il pluralismo religioso della Corea del Sud può apparire davvero singolare. I coreani sono molto aperti a nuovi credi religiosi e accolgono con piacere i vari sistemi di credenze diffusi nel resto del mondo. In questo lungo processo di adattamento religioso si è delineata una particolarissima tendenza sociale per la quale fedeli di diverse religioni convivono fianco a fianco senza problemi e senza contrasti. Ma un pluralismo religioso di questo tipo non si raggiunge certo dall’oggi al domani. […]

Banca Tatuí, l’edicola virtuale degli editori indipendenti brasiliani

scritto da |16 marzo 2018|

 

João Varella dirige, insieme a Cecilia Arbolave e a Thiago Blumenthal, la casa editrice indipendente Lote 42, nata nel 2012 nel bairro Santa Cecília, a San Paolo del Brasile. Nel 2014 Lote 42 ha acquistato, sempre nel bairro, il chiosco di una vecchia edicola e insieme a un gruppo di amici architetti, falegnami e grafici gli ha donato un nuovo aspetto e una nuova vita, inaugurando Banca Tatuí (“banca” in portoghese vuol dire appunto edicola): un punto vendita di quartiere, non solo dei libri della Lote 42, ma anche di quelli di tanti altri piccoli editori provenienti da diverse regioni del Brasile. Banca Tatuí, oltre a essere ormai un luogo di ritrovo del bairro Santa Cecília, è diventato anche uno store online che promuove numerose pubblicazioni del mercato editoriale indipendente brasiliano. […]

Fantascienza africana e letteratura

scritto da |5 dicembre 2017|

di Chinelo Onwualu, “Omenana”, traduzione di Marella Fasano.

 

Ho trascorso le ultime settimane ad arrovellarmi su un’insolita domanda: la fantascienza africana ha influenzato la tecnologia e la progettazione industriale africane? La risposta è: beh, sì e no.

Scienza e fantascienza sono sempre state legate, e ciò vale anche per l’Africa. Il problema è che l’innovazione scientifica e la fantascienza africane non sono ancora sufficientemente presenti nel cinema e nella letteratura per poter dire quanto di preciso si influenzino a vicenda. E per diverse ragioni comuni.

Per cominciare, manca una terminologia per definire chiaramente tanto la fantascienza quanto l’innovazione scientifica africane.

La narrativa speculativa gode di una lunga tradizione in questo continente. Tuttavia, nessuno è stato ancora in grado di dare un nome preciso a questo tipo di storie.

C’è senza dubbio una bella differenza tra la narrativa speculativa scritta da chi ha investito nell’Africa e nel suo futuro e quella semplicemente ambientata in Africa – nella quale il continente fa da scenografia esotica o da mero sfondo. […]

Traduzione e migrazione sono la linfa vitale della cultura

scritto da |17 maggio 2017|

di George Szirtes, “The Guardian”, traduzione di Chiara Veltri.
Traduzione dall’ungherese dei versi di István Vas a cura di Andrea Rényi.

 

 

La cultura non è una faccenda puramente nazionale. Sono poeta e traduttore, e per me sarebbe inconcepibile leggere Chaucer senza essere consapevole delle figure di Dante e Boccaccio sullo sfondo, o Shakespeare senza Plutarco. O ancora, T.S. Eliot (anche lui immigrato in Gran Bretagna) senza far riferimento a centinaia di testi provenienti da altri paesi e scritti in altre lingue.

Questa forma di internazionalismo è la linfa vitale dell’arte. Non ha radici, è cosmopolita ed è un’espressione del libero pensiero. […]

Barcelona Poesia

scritto da |10 maggio 2017|

Barcellona Poesia arriva alla ventesima edizione con un programma che propone anche quest’anno al pubblico della città numerose personalità, spagnole e internazionali, del mondo della cultura, della letteratura e della poesia.

Sette giorni nei quali la poesia risuonerà in tutta la città di Barcellona, dal Born Centre de Cultura i Memòria al Teatre Nacional de Catalunya, dalla piazza de la Catedral a La Pedrera, dalla Biblioteca Jaume Fuster al Palau de la Música. […]

Il potere civilizzatore della lettura

scritto da |28 ottobre 2015|

Il seguente testo riproduce l’intervento tenuto da Miquel Rayó in occasione del Festival Iberoamericano de literatura infanti y juvenil (Casa de América, Madrid, 9 ottobre 2014).

di Miquel Rayó i Ferrer, “Revista Babar”, traduzione di Francesca Lenti. […]

Think Tank Town

scritto da |1 ottobre 2015|

Giunge alla sua nona edizione Think Tank Town, il festival di letteratura della città di Leskovac dedicata al tema “La letteratura e il mito”.

 

Dall’1 al 3 ottobre, la città di Leskovac, in Serbia, ospiterà il Festival di letteratura Think Tank Town, la più grande manifestazione letteraria non commerciale dell’intera regione balcanica che ha luogo […]

Tarrafa Literária

scritto da |23 settembre 2015|

Dal 23 al 27 settembre avrà luogo a Santos, in Brasile, la settima edizione di Tarrafa Literária, uno dei principali festival di letteratura dello stato di San Paolo.

I quattro giorni del festival – a ingresso gratuito – saranno un’occasione per immergersi nella letteratura di tutti i generi, dalla poesia alla narrativa sportiva, dalla letteratura […]

Filba Internacional 2015

scritto da |23 settembre 2015|

Filba Internacional è un festival di letteratura che si tiene tutti gli anni in tre diverse città – Buenos Aires, Montevideo e Santiago del Cile – finalizzato a coinvolgere il maggior numero possibile di lettori in una discussione intelligente sulla letteratura contemporanea.

L’edizione di Buenos Aires di quest’anno si terrà tra il 23 e il […]

Benvenuti nell’era del romanzo ready made

scritto da |22 luglio 2015|

La narrativa d’avanguardia comincia ad assomigliare sempre di più all’arte concettuale.

di Shaj Mathew, “The New Republic”, traduzione di Alessia Cantagalli.

 

Postmodernismo è ormai un termine senza senso, svuotato a causa del troppo utilizzo e inadatto a descrivere un gruppo di autori di età e nazionalità diverse che vengono spesso raggruppati insieme in questa generica categoria: Ben Lerner, Sophie Calle, Teju Cole, Tom McCarthy, Alejandro Zambra, Siri Hustvedt, Michel Houellebecq, Sheila Heti, W.G. Sebald, Orhan Pamuk ed Enrique Vila-Matas, sessantasettenne scrittore barcellonese che, con oltre venti romanzi all’attivo, è forse il più prolifico ma anche il meno conosciuto del gruppo. […]