Sulla letteratura africana, la lingua e la politica delle storie

scritto da |22 marzo 2017|

di Ikhide Ikheloa, “Jalada”, traduzione di Daniela Esposito.

 

“Le urla di autori dalla prosa ingegnosa, alla maniera di James Joyce, Faulkner, Nabokov, Cormac McCarthy e Shirley Hazzard, stanno diventando sempre più rare, sacrificate sull’altare del minimalismo” Chigozie Obioma[1].

 

Molte lune fa (sì, lune!), in preda alla nostalgia e al desiderio dell’Africa che mi ero lasciato alle spalle per l’inferno di Babilonia, scrissi un pezzo di creative non-fiction pieno zeppo del genere di cose che ci si aspetta da uno scrittore africano. C’erano lune, corruzione e roba del genere. Lo inviai a un giornale occidentale e fu accettato per la pubblicazione. Questo è quello che scrisse uno degli editor in una mail in cui ero in copia:

“Ho un debole per questo tipo di scrittura entusiastica di persone, il più delle volte africane, asiatiche o caraibiche, il cui inglese è molto diverso dalla gran parte degli stili angloamericani”. […]

Festival del racconto a Bourdeaux (Drôme)

scritto da |24 luglio 2015|

Dal 24 luglio la città di Bourdeaux e i suoi dintorni ospiteranno per due settimane le manifestazioni previste nell’ambito della ventisettesima edizione di Nouvelles du Conte, il festival del racconto declinato in ogni sua forma.

Teatro, incontri letterari, reading, laboratori per i più piccoli: questa edizione del festival è stata pensata come una grande festa in […]